Frequently asked questions

In breve, l’Ultimate Tennis Showdown (UTS) è un innovativo torneo di tennis ideato da Patrick Mouratoglou, noto allenatore della star del tennis Serena Williams e mentore di promettenti giocatori come Stefanos Tsitsipas, Coco Gauff, Alexei Popyrin e Holger Rune.

Il primo evento della serie di incontri del torneo (UTS1) vedrà la partecipazione di 10 dei migliori e più spettacolari giocatori del mondo. I tennisti confermati sono Dominic Thiem, Stefanos Tsitsipas, Matteo Berrettini, David Goffin, Feliciano Lopez, Alexei Popyrin, Benoit Paire, Corentin Moutet, Richard Gasquet e Dustin Brown.  L’obiettivo? Vincere la prestigiosa corona dell’UTS.

UTS1 si svolgerà dal 13 giugno al 12 luglio 2020 presso la Mouratoglou Academy, in Costa Azzurra. 10 incontri, o meglio “”showdown””, saranno trasmessi in live streaming sulla piattaforma UTS Live per 5 weekend consecutivi, per un totale di 50 incontri. Match selezionati saranno inoltre trasmessi in TV in tutto il mondo per il divertimento di milioni di tifosi.

UTS adotterà un formato unico e innovativo, che consisterà per lo più in partite ad alto ritmo con un codice di condotta meno rigido. Maggiori dettagli sul formato e le regole degli incontri saranno annunciati alcuni giorni prima dell’evento.

Anche se l’UTS è una lega senza spettatori, metterà comunque il tifoso al centro dell’azione, scatenerà emozioni forti e presenterà il tennis in modo mai visto prima. I fan vivranno il tennis in diretta come mai prima d’ora.

“UTS mira ad attirare una nuova generazione di fan più giovani e coinvolti per far crescere la sua community di appassionati” – Patrick Mouratoglou

Dato che la media degli appassionati di tennis ha 61 anni e questo numero aumenta di anno in anno, il tennis si trova attualmente in una zona pericolosa. Come sport, praticato o consumato, il tennis non riesce a rinnovare la sua base di fan e non riesce a coinvolgere le giovani generazioni. Perché?

In primo luogo, il tennis moderno è carente dal punto di vista delle emozioni e della diversità. Anche a causa dell’evoluzione del codice di condotta, divenuto sempre più rigido nel corso degli anni, i giocatori sono stati costretti a limare la loro personalità e a inserirsi in un certo stampo che lo sport ha creato per loro. Di conseguenza, oggi non ci sono i McEnroe o i Connors, giocatori in grado di condividere personalità ed emozioni a livello viscerale con i tifosi, e con i quali i tifosi, a loro volta, possano veramente relazionarsi.

In secondo luogo, lo sport non si è modernizzato. Il tennis è stagnante da più di 40 anni e si attiene alle stesse regole e tradizioni. Non è riuscito ad adattarsi a una realtà che cambia e ad attrarre nuove generazioni che si distinguono completamente da quelle precedenti. Le nuove generazioni, ad esempio, non vogliono stare ferme in silenzio per 3 ore a guardare una partita di tennis; vogliono contenuti più veloci, più intensi e pronti per il consumo.

In sostanza, c’è un bisogno impellente di reinventare il modo in cui il tennis viene giocato, guardato e consumato.

Patrick Mouratoglou ha trasformato le sfide derivanti dalla situazione legata all’epidemia di COVID-19 in nuove opportunità. Con il circus del tennis in pausa, si è rapidamente attivato per introdurre un concetto completamente nuovo che mira a dare al tennis quella boccata d’aria fresca di cui ha disperatamente bisogno.

In definitiva, l’obiettivo dell’UTS è quello di creare una serie internazionale di eventi a lungo termine che offra un’alternativa ai circuiti tradizionali. Gli eventi si svolgeranno infatti in tutto il mondo. UTS non è stato pensato per essere un evento unico; se UTS è un film, intendiamo farne una saga. O pensarlo come la prossima serie degna di Netflix.

A un livello più profondo, l’obiettivo di UTS è quello di portare le nuove generazioni e gli altri appassionati di sport a scoprire e apprezzare il tennis, per far crescere e consolidare la base di fan.

UTS vuole fare un passo indietro rispetto alla tradizionale esperienza tennistica e coinvolgere gli appassionati in modo completamente diverso. UTS non presenterà semplici match di tennis, ma veri e propri showdown. Adattato in base alle giovani generazioni, UTS creerà uno spettacolo virtuale ispirato agli sport elettronici.

Attraverso un formato coinvolgente e interattivo, gli appassionati si sentiranno inevitabilmente più vicini e meglio connessi alle star del tennis, e vivranno emozioni più intense. Gli spettatori ascolteranno le conversazioni tra i giocatori e i loro allenatori, in quanto saranno consentite le indicazioni in campo e il video coaching. Con un codice di condotta meno rigido e un’atmosfera più rilassata, i giocatori si esprimeranno più liberamente in campo e mostreranno la loro vera personalità. L’UTS traccerà un profilo dei giocatori in modo completamente diverso, con un’attenzione particolare al dietro le quinte e alla narrazione.

L’UTS adotterà un formato unico, che sarà annunciato pochi giorni prima dell’evento.

Anche se ci sarà maggiore enfasi sull’intrattenimento, UTS rimane una competizione seria, non uno show.

In sintesi, non c’è dubbio che l’UTS sarà il torneo di tennis più emozionante e innovativo.

L’UTS1 vedrà la partecipazione di 10 dei migliori e più spettacolari giocatori del mondo. Ad oggi, sono già stati annunciati 9 giocatori, con 3 giocatori attualmente nella Top 10 ancora da rivelare.

Questi sono i tennisti partecipanti:

  1. Dominic THIEM, Austria, ATP n. 3
  2. Stefanos TSITSIPAS, Grecia, ATP n. 6
  3. Matteo BERRETTINI, Italia, ATP n. 8
  4. David GOFFIN, Belgio, ATP n. 10
  5. Benoit PAIRE, Francia, ATP n. 22
  6. Richard GASQUET, Francia, ATP n. 50
  7. Feliciano LOPEZ, Spagna, ATP n. 56
  8. Corentin MOUTET, Francia, ATP n. 75
  9. Alexei POPYRIN, Australia, ATP n. 103
  10. Dustin BROWN, Germania, ATP n. 239

I giocatori che sono stati selezionati sono assolutamente tra i migliori tennisti del mondo. L’elenco è composto da 4 giocatori attualmente in Top 10, 2 ex Top 10 e due emergenti della prossima generazione. Ma soprattutto, ogni partecipante dell’UTS è stato scelto perché potrebbe essere un personaggio del cinema. Sono tutti diversi in modo appariscente; tutti spettacolari a modo loro.

Il formato ufficiale dei match e le regole dell’UTS saranno annunciati alcuni giorni prima dell’inizio dell’evento. L’innovativo format dell’UTS sarà a metà strada tra l’intrattenimento e la competizione, e si ispira agli elementi chiave responsabili del successo di altri sport.

Per ora, possiamo dire che il formato di gioco sarà composto da match più veloci e da un codice di condotta meno rigido. Due turni di match si svolgeranno ogni fine settimana a partire dal 13 giugno e si concluderanno con un’emozionante finale in programma a luglio.

L’UTS non sostituisce né i circuiti ATP o ITF, né i precedenti tornei e circuiti di tennis professionistici. Fornisce invece un’alternativa a quanto già offerto, e opererà indipendentemente da altre organizzazioni e circuiti. Anche se non si tratta di un’esibizione, l’UTS offrirà un maggiore valore di intrattenimento.

Il primo round di showdown, UTS1, avrà luogo nel weekend del 13-14 giugno 2020. Gli incontri si giocheranno solo nei weekend, per cinque weekend consecutivi. Si giocheranno 10 incontri per weekend, per un totale di 50 incontri. Un’emozionante finale è prevista per l’ultimo giorno di gara, il 12 luglio 2020.

Ulteriori informazioni saranno pubblicate a breve.

Il primo evento della serie di incontri (UTS1) si svolgerà in loco presso la Mouratoglou Academy, nel sud della Francia. Tuttavia, il torneo non prevede la presenza di pubblico.

Ogni partita sarà trasmessa in live streaming sulla piattaforma Live di UTS. Per 10 € al mese, gli spettatori potranno acquistare il Premium Pass UTS, che darà loro accesso illimitato ed esclusivo a tutti gli incontri dell’UTS durante l’anno, a partire dal 13-14 giugno.

Per registrarsi, basta accedere al sito di streaming di UTS: www.watch.utslive.tv.

Poiché l’intenzione dell’UTS è quella di diventare un torneo per tutto l’anno, è probabile che le future competizioni si svolgeranno in tutte le parti del mondo.

Il sistema dei premi in denaro dell’UTS non è un sistema in cui chi vince prende tutto. Al contrario, seguirà la regola del sistema 70:30, in cui il vincitore del match riceverà il 70% del montepremi dell’incontro, mentre il perdente riceverà comunque il 30%.

Questa formula win-win aiuterà i giocatori di livello inferiore a generare un reddito sostenibile giocando a tennis. Anche se la posta in gioco a livello economico rimane alta e la motivazione a vincere è onnipresente, questo allevierà un po’ lo stress dei giocatori che si trovano al di fuori della Top 100.

La sicurezza, come sempre, viene prima di tutto ed è la priorità assoluta dell’UTS. L’UTS si conformerà ai requisiti di distanziamento sociale imposti a livello locale per garantire la sicurezza dei giocatori, degli allenatori e di un numero limitato di membri dello staff UTS in loco.